Materia
Elettronica
Data
Prof. Gabriele Notonica
Un condensatore è un componente elettronico passivo in grado di immagazzinare energia sotto forma di campo elettrico. È composto da due conduttori (chiamati armature o piastre) separati da un materiale isolante detto dielettrico.
È uno dei componenti fondamentali dell'elettronica, insieme a resistori e induttori.
Quando si applica una tensione ai capi di un condensatore:
Le cariche positive si accumulano su una piastra
Le cariche negative si accumulano sull'altra piastra
Si crea un campo elettrico nel dielettrico tra le due piastre
L'energia viene immagazzinata in questo campo
Quando la sorgente viene rimossa, il condensatore può restituire l'energia al circuito, comportandosi temporaneamente come una batteria.
La grandezza che misura la "capacità" di immagazzinare carica si chiama, appunto, capacità elettrica CC, definita come:
C=QVC=VQ
Dove:
CC = capacità [F][F] (Farad)
QQ = carica immagazzinata [C][C] (Coulomb)
VV = tensione applicata [V][V] (Volt)
Per un condensatore piano (due piastre parallele), la capacità è:
C=ε0⋅εr⋅AdC=ε0⋅εr⋅dA
Dove:
ε0=8.85×10−12 F/mε0=8.85×10−12F/m = permittività del vuoto
εrεr = permittività relativa del dielettrico
AA = area delle piastre [m2][m2]
dd = distanza tra le piastre [m][m]
In sintesi: la capacità aumenta se le piastre sono più grandi, più vicine, o se il dielettrico ha alta permittività.
L'energia accumulata in un condensatore è:
E=12CV2E=21CV2
Questa formula mostra che l'energia dipende quadraticamente dalla tensione: raddoppiare la tensione quadruplica l'energia immagazzinata.
Tipo | Dielettrico | Caratteristiche |
|---|---|---|
Ceramico | Ceramica | Piccoli, economici, per alta frequenza |
Elettrolitico | Ossido di alluminio | Alta capacità, polarizzato (attenzione alla polarità!) |
Film | Plastica (poliestere, polipropilene) | Stabili, per audio e filtri |
Tantalio | Ossido di tantalio | Compatti, alta capacità, costosi |
Variabile | Aria o plastica | Capacità regolabile, usati nelle radio |
1Ctot=1C1+1C2+⋯+1CnCtot1=C11+C21+⋯+Cn1
La capacità totale è minore della più piccola. La tensione si divide tra i condensatori.
Ctot=C1+C2+⋯+CnCtot=C1+C2+⋯+Cn
La capacità totale è la somma di tutte. La tensione è uguale per tutti.
Trucco mnemonico: il comportamento è opposto a quello delle resistenze in serie/parallelo.
In un circuito RC (resistore + condensatore), la carica e la scarica non sono istantanee. La costante di tempo è:
τ=R⋅Cτ=R⋅C
Carica: V(t)=V0(1−e−t/τ)V(t)=V0(1−e−t/τ)
Scarica: V(t)=V0⋅e−t/τV(t)=V0⋅e−t/τ
Dopo 5τ5τ, il condensatore è considerato completamente carico o scarico (~99.3%).
In corrente continua (DC): dopo la carica iniziale, il condensatore blocca la corrente (si comporta come un circuito aperto a regime).
In corrente alternata (AC): il condensatore lascia passare la corrente, con un'impedenza chiamata reattanza capacitiva:
XC=12πfCXC=2πfC1
Maggiore è la frequenza ff, minore è la reattanza → il condensatore diventa più "trasparente" ai segnali ad alta frequenza.
Filtri: separare segnali AC da componenti DC (es. amplificatori audio)
Disaccoppiamento: stabilizzare l'alimentazione nei circuiti digitali
Timing: nei circuiti oscillatori e temporizzatori (es. 555 timer)
Flash fotografici: accumulano energia e la rilasciano rapidamente
Correzione del fattore di potenza: negli impianti industriali
Memorie DRAM: ogni bit è immagazzinato in un minuscolo condensatore
Grandezza | Formula |
|---|---|
Capacità | C=Q/VC=Q/V |
Capacità piano | C=ε0εrA/dC=ε0εrA/d |
Energia | E=12CV2E=21CV2 |
Serie | 1/Ctot=∑1/Ci1/Ctot=∑1/Ci |
Parallelo | Ctot=∑CiCtot=∑Ci |
Costante di tempo | τ=RCτ=RC |
Reattanza capacitiva | XC=1/(2πfC)XC=1/(2πfC) |