Materia
Storia
Data
Prof. Gabriele Notonica
Lo sbarco in Normandia è stato un evento molto importante della Seconda Guerra Mondiale, svolto il 6 giugno 1944; è stato anche chiamato D-Day.
Le forze alleate (USA, Inghilterra, Canada e altri) decisero di attaccare la Francia occupata dai tedeschi per liberarla dal dominio di Hitler e del nazismo.
Gli alleati avevano pianificato l’operazione per molto tempo.
Il nome in codice era Operazione Overlord (in realtà Overlord, ma molti la scrivono male).
Il piano prevedeva di sbarcare su 5 spiagge diverse: Omaha, Utah, Gold, Juno e Sword.
Per confondere i tedeschi, gli alleati fecero finti attacchi in altri posti, così i nemici non sapevano dove sarebbe successo il vero sbarco.

Il giorno dell’attacco, il mare era brutto e il tempo pessimo, ma gli alleati decisero di partire lo stesso.
Molti soldati morirono appena arrivati sulle spiagge, specialmente a Omaha Beach, dove la resistenza tedesca era più forte.
Comunque, alla fine gli alleati riuscirono a creare una testa di ponte (cioè un’area sicura sulla costa) e poterono avanzare verso l’interno della Francia.
Dopo lo sbarco in Normandia fu possibile liberare Parigi nell’agosto del 1944 e spingere le truppe di Hitler sempre più indietro, finché la guerra finì nel 1945.
Lo sbarco segnò l’inizio della fine per la Germania nazista.